Dieci discorsi contro il razzismo e la chiusura delle frontiere


18M - Giornata europea contro il razzismo, verso la manifestazione del 25 marzo a Roma Libertà di movimento - Europe for all

Sabato 18 marzo - via Rizzoli, Bologna - ore 15.30 - Dieci discorsi contro il razzismo e la chiusura delle frontiere Dieci domande e dieci discorsi in occasione del 18M.CommonStruggleeuropeo, verso il 60°anniversario dell'UE, contro le politiche emergenziali, le retoriche umanitarie, la xenofobia. *** La Turchia è un paese sicuro? Cosa significa respingere i migranti in Libia? Perché non servono i muri per bloccare le persone? Che cosa accomuna l'Italia e la Grecia, terre di frontiera? Da cosa fuggono le persone? Perché vogliamo più accoglienza e soprattutto un'accoglienza diversa? E' possibile un'accoglienza che costruisca cittadinanza? Qual è la vera funzione dei CIE e del decreto Minniti? Perché difendere i diritti di tutti? E' possibile un'Europa diversa? *** Il 18 marzo costruiamo insieme un dibattito pubblico all’aperto, e aperto, per discutere e approfondire insieme i temi su cui le forze politiche giocano per sollevare le paure, gli egoismi, la chiusura in se stessi. Dieci, venti, trenta discorsi per una società giusta, aperta e solidale, contro muri e frontiere. --- 18M è la giornata europea lanciata dall’Hotel City Plaza di Atene per una mobilitazione in occasione dell’anniversario dell’accordo UE e Turchia che blocca in migranti in un paese dove è sospesa la democrazia e dove non è riconosciuta la Convenzione di Ginevra per i Rifugiati per chi fugge da Siria, Afghanistan e Iraq. Ma il 18 marzo è anche il momento per dar voce a chi si impegna ogni giorno contro l'Europa delle frontiere e dell'austerity, contro l'Europa del Regolamento di Dublino, contro l'Europa delle disuguaglianze. All’accordo UE-Turchia sono susseguite politiche migratorie che portano sempre più verso la costruzione di un’Europa fortezza: lo dimostrano la frontiera di Calais, del Brennero, prima ancora che quella di Ventimiglia; ne sono la prova i migranti bloccati a quaranta gradi sotto lo zero in Serbia e il piano del premier ungherese di rinchiudere in centri detentivi tutti i richiedenti asilo fino alla decisione definitiva sulle loro domande d'asilo; anche il Governo italiano con il Pacchetto Minniti non è esente da questa lista di politiche vergognose. Quella messa in atto è una vera e proprio guerra ai migranti, gli stessi che tante altre realtà come la nostra quotidianamente si impegnano ad accogliere dignitosamente, combattendo con loro per la conquista dei diritti! *** Appello per il 25 marzo Libertà di movimento - Europe for all: http://bit.ly/2lYRe57 Appello contro il Piano Minniti e l'apertura regionale di nuovi CIE http://bit.ly/2mBpwPG Incontro pubblico Decreto Minniti, istruzioni per il disuso: http://bit.ly/2mxr1xG

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